Possono i videogiochi contribuire al benessere psicologico e all’apprendimento? E in che modo il gioco digitale può diventare uno spazio di crescita e consapevolezza?
Il panel nasce dal desiderio di rimettere in discussione le rappresentazioni più diffuse e semplificate del videogioco, spesso associato a isolamento, aggressività o perdita di tempo. Attraverso il confronto tra psicologia e pedagogia, l’incontro propone uno sguardo più ampio all'esperienza videoludica, osservata nei suoi effetti cognitivi, emotivi e relazionali.
Elena Del Fante, psicologa digitale e Videogame Therapist, legge il gaming come ambiente esperienziale complesso, capace di attivare attenzione, memoria e capacità decisionali. La gestione della sfida, dell’errore e del fallimento favorisce lo sviluppo della resilienza, mentre le esperienze multiplayer aprono spazi di cooperazione e relazione. Anche il tema della violenza viene affrontato come dimensione simbolica, in cui emozioni e conflitti possono essere esplorati ed elaborati.
L'evento si rivolge a professionisti dell’apprendimento, genitori, educatori e a chiunque voglia accompagnare in modo più consapevole l’esperienza videoludica.