Tenendo presente l’articolato e complesso panorama sociale, le difficoltà e le criticità tipiche dell’età evolutiva e i repentini mutamenti di un mondo sempre più influenzato dall’avvento dell’intelligenza artificiale, l’attività educativa, oggi, deve, non solo, promuovere quell’atteggiamento strategico, basato su conoscenze e controllo metacognitivo, ma soprattutto favorire un corretto atteggiamento emotivo, motivazionale e relazionale che costituisca il presupposto di ogni tipo di apprendimento, di ogni percorso di crescita personale globale che includa, innanzitutto, una profonda conoscenza di sé e delle proprie emozioni.A tal scopo, riteniamo che, oggi più che mai, sia auspicabile, in ogni classe, una nuova figura di riferimento: il docente-coach.Modello e testimone autentico dei valori e delle competenze che intende trasmettere, il docente-coach agisce come guida e facilitatore che, unendo coaching, motivazione, comunicazione e didattica efficace, promuove un ambiente educativo centrato sulla persona e orientato alla crescita integrale dello studente e alla scoperta della sua vocazione di vita.Nella conferenza spettacolo, della durata di un’ora e mezza, il prof. Mariano Laudisi, ideatore del modello didattico Le Scuole della Felicità, a cui, oggi, aderiscono quasi ottanta istituti da tutta Italia, alternando momenti formativi a simpatiche parentesi personali, illustrerà come Psicologia positiva, P.N.L. e crescita personale possano ben declinarsi nella didattica italiana e come questo progetto possa essere valido e fattivo strumento per l’attuazione della Legge 22/2025, in materia di Soft Skills da nella pratica didattica quotidiana.Tutti i docenti presenti allo speech riceveranno attestato di partecipazione da parte di Sanoma Italia. A fine incontro, firmacopie e foto con il prof. Laudisi.